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Scopri i Colli Euganei
Il turismo nei Colli Euganei è un mosaico di natura, borghi medievali e sapori autentici. Il territorio si contraddistingue per una biodiversità straordinaria: macchia mediterranea, castagneti, querceti, oltre 1.700 specie botaniche — inclusi i prati aridi dei vegri e numerose orchidee spontanee — convivono con volpi, faine, tassi, ricci, ghiri e più di 120 specie di uccelli. Un mosaico di ambienti che cambia nel raggio di pochi chilometri. Tra passeggiate panoramiche, calde acque termali e vini che raccontano la storia del territorio, ogni esperienza diventa un ricordo prezioso. Un invito a lasciarsi sorprendere da un luogo che unisce bellezza, relax e tradizione.
I Colli Euganei sono
Parco Regionale e Riserva della Biosfera MAB UNESCO
Colli Euganei sono un territorio unico riconosciuto per biodiversità e paesaggi straordinari. Dal 1989 sono tutelati dal Parco Regionale dei Colli Euganei e, dal 2024, sono stati riconosciuti anche come Riserva della Biosfera “Colli Euganei” nel programma MAB UNESCO.
Comuni e borghi da visitare
Borghi medievali e città d’arte, custodi di storia e tradizioni. Il Parco dei Colli Euganei comprende 15 comuni, ognuno con una propria identità: Arquà Petrarca, uno dei “Borghi più Belli d’Italia”; Este, con il suo Castello Carrarese; Monselice, città dalla storia millenaria; Montagnana, con la sua cinta muraria tra le meglio conservate d’Europa e il Palio dei Dieci Comuni.
Relax, benessere e Terme Euganee
Acque termali e centri benessere per rigenerare corpo e spirito. Ai piedi dei colli si apre il più grande bacino termale d’Europa, le Terme Euganee, le cui acque — uniche per composizione e proprietà — compiono un viaggio sotterraneo di 80 chilometri prima di riaffiorare calde e ricche di minerali, attirando visitatori da ogni parte del mondo sin dall’antichità.
Ville e giardini
Dai panorami che abbracciano la pianura ai borghi, castelli, ville e monasteri che emergono all’improvviso lungo le colline, tutto racconta un patrimonio ricco e diffuso che custodisce oltre tremila anni di storia. Dai primi manufatti preistorici alla via Annia romana, dalle corti medievali alle ville veneziane del Rinascimento, come Villa dei Vescovi, Villa Barbarigo a Valsanzibio, Villa Emo Capodilista e molte altre, che arricchiscono il paesaggio con giardini, labirinti e parchi secolari. Accanto alla storia materiale vive quella spirituale: l’eremo di Monte Rua, le rovine degli Olivetani sul Monte Venda e Villa Beatrice d’Este sul Monte Gemola custodiscono secoli di preghiera, silenzio e contemplazione.
Sentieri e natura
Per gli amanti dell’outdoor, il turismo nei Colli Euganei è un vero paradiso! Percorsi tra colline, boschi e vigneti per camminate indimenticabili. Oltre 200 sentieri permettono percorsi a piedi, in bici o a cavallo (la Ciclovia Anello dei Colli Euganei li circonda con un itinerario panoramico; la palestra di roccia di Rocca Pendice) e i tre campi da golf completano l’offerta sportiva.
Storia e cultura
I Colli Euganei hanno ispirato artisti e poeti. Petrarca vi trovò rifugio e serenità negli ultimi anni della sua vita, scrivendo all’amico Moggio di Parma: “Se solo potessi mostrarti il secondo Elicona che per te e per le Muse ho allestito nei Colli Euganei… Penso proprio che di lì non vorresti mai più andartene.” Qui passarono anche Foscolo, Byron e Shelley, innamorati della stessa quiete e degli stessi scorci.
Vino ed enoturismo
Degustazioni, cantine e vigne per scoprire i vini del territorio. I Colli Euganei sono un territorio da vivere ma anche da assaporare. Qui il vino non è un semplice prodotto ma un’eccellenza, che racconta una terra antica, generosa e profondamente autentica. La vite, presente sin dai tempi dei Veneti antichi, trova nei suoli vulcanici e nel microclima mite l’habitat ideale per esprimere tutta la sua complessità. Ne nascono vini di grande carattere, come la DOC Colli Euganei e la fragrante DOCG Fior d’Arancio, capaci di restituire in ogni calice la storia e la mineralità del territorio.
Panorami e stagioni
I Colli Euganei raccontano le stagioni nei loro panorami. In primavera i mandorli in fiore accendono le colline di delicatezza e luce. Con l’inizio dell’estate vigne, ulivi e piante mediterranee modellano i pendii, creando un paesaggio armonioso. La vendemmia anima la fine dell’estate, mentre l’autunno trasforma boschi e colline nei caldi colori del foliage, offrendo scorci sempre nuovi e suggestivi.